{"id":26578,"date":"2025-12-11T11:52:02","date_gmt":"2025-12-11T11:52:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/?page_id=26578"},"modified":"2025-12-11T12:09:26","modified_gmt":"2025-12-11T12:09:26","slug":"mitigazione-impatto-traffico-stradale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/mitigazione-impatto-traffico-stradale\/","title":{"rendered":"Mitigazione impatto traffico stradale"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;70%&#8221; width_tablet=&#8221;70%&#8221; width_phone=&#8221;100%&#8221; width_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; module_alignment=&#8221;center&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row module_id=&#8221;impatto-traffico-stradale&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; max_width=&#8221;1280px&#8221; custom_margin=&#8221;0px||0px||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px||0px||false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_text_color=&#8221;rgba(0,0,0,0.64)&#8221; custom_margin=&#8221;||0px||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;||0px||false|false&#8221; border_width_bottom=&#8221;1px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3 class=\"widget-title\"><strong>Le soluzioni per mitigare l&#8217;impatto del traffico stradale<\/strong><\/h3>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row use_custom_gutter=&#8221;on&#8221; gutter_width=&#8221;2&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; max_width=&#8221;1280px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Il problema dovuto all&#8217;impatto del traffico veicolare sugli Anfibi \u00e8 tristemente noto da molti anni e riguarda in particolare il periodo riproduttivo delle specie. Anche se la morte a seguito dell\u2019investimento pu\u00f2 avvenire pressoch\u00e9 su ogni tratto di strada, vi sono determinati luoghi che sono interessati dalle migrazioni di massa. Presso queste zone si possono individuare i punti pi\u00f9 a rischio (&#8220;<strong>punti focali di attraversamento<\/strong>&#8220;) e quindi realizzare azioni e opere capaci di minimizzare l&#8217;impatto sulle popolazioni. Quella che segue \u00e8 una breve panoramica sulle possibilit\u00e0 di intervento in questi casi.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px; text-indent: -18px; text-align: justify;\"><strong>1)<\/strong> <span>\u00c8 possibile\u00a0<\/span><strong>chiudere temporaneamente al traffico la strada a rischio<\/strong><span> durante le ore che vanno dall&#8217;imbrunire a circa la mezza notte, a seguito dell&#8217;emanazione di apposito provvedimento da parte dell&#8217;ufficio pubblico competente sul traffico. Questa iniziativa, che va decisa localmente in relazione al periodo di migrazione delle specie, in genere dura ogni anno per circa 20-30 giorni e si pu\u00f2 applicare pi\u00f9 facilmente nei casi ove esista una valida viabilit\u00e0 alternativa. In genere viene concesso il passo ai soli residenti che vengono adeguatamente informati in modo da prestare la massima attenzione agli individui in migrazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px; text-indent: -18px; text-align: justify;\"><strong>2) <\/strong>Se la chiusura non \u00e8 possibile, si devono innanzitutto fiancheggiare le strade nei tratti interessati dalle migrazioni con\u00a0<strong>barriere antiattraversamento<\/strong> su entrambi i lati. In questo modo si impedisce, come <strong>primo punto fondamentale<\/strong>, l&#8217;entrata degli individui sulle carreggiate e la successiva morte per investimento.<br \/>Fatto questo si affronta il problema di garantire agli stessi la possibilit\u00e0 di riprodursi. Vi sono due possibilit\u00e0:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px; text-indent: -18px; text-align: justify;\"><strong>2a) <\/strong>Si possono realizzare\u00a0<strong>specifici sottopassaggi<\/strong> per consentire l&#8217;attraversamento in sicurezza sotto alla strada, l&#8217;arrivo all&#8217;area riproduttiva e, successivamente, il ritorno in senso opposto. In questo caso le <strong>barriere antiattraversamento<\/strong> sono poste sempre lungo tutto il tratto stradale a rischio in modo da sbarrare l&#8217;accesso alle carreggiate mentre in corrispondenza dell&#8217;ingresso dei sottopassi esse vengono posizionate convergenti a &#8220;V&#8221; verso l&#8217;imboccatura per formare un invito.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px; text-indent: -18px; text-align: justify;\"><strong>2b) <\/strong>Se i sottopassaggi non possono essere realizzati a causa della morfologia del luogo e delle caratteristiche della strada, fermo restando la predisposizione di\u00a0<strong>barriere antiattraversamento<\/strong> (sempre fondamentali) lungo tutto il tratto interessato dalle migrazioni, si opta per la costruzione di <strong>nuovi habitat riproduttivi<\/strong> (sostitutivi degli originari) che gli animali incontreranno durante le migrazioni prima di arrivare nei pressi della strada.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font_size=&#8221;14px&#8221; text_line_height=&#8221;1.5em&#8221; custom_padding=&#8221;20px||||false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nota: a favore della buona riuscita di questo tipo di interventi di conservazione ci teniamo a far presente che esistono sul mercato o sul web molte pubblicazioni, anche recenti, di tipo &#8220;tecnico&#8221; (redatte da enti e\/o associazioni, anche dai nomi &#8220;importanti&#8221;) la maggior parte delle quali per\u00f2 riporta soluzioni e tecniche ormai superate da molti anni e di cui \u00e8 stata dimostrata la non corretta funzionalit\u00e0. Inoltre molto spesso sono riportati frettolosamente casi di interventi progettati e\/o realizzati in specifici contesti territoriali non italiani e quindi non applicabili nello stesso modo sul nostro territorio a favore delle nostre specie. Questa nota si rende necessaria perch\u00e9 quando si decide di intervenire in un caso a forte rischio e vi si investono energie e finanziamenti \u00e8 importante che tutto venga compiuto nel migliore dei modi assicurando il successo dell&#8217;operazione e la reale conservazione delle specie. Per questo motivo il WWF Toscana \u00e8 sempre a disposizione per fornire consigli e supporto tecnico a chiunque lo desideri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per approfondire tutte le caratteristiche tecniche necessarie alla progettazione e alla realizzazione corretta delle barriere, dei sottopassi e degli habitat sostitutivi in modo che tutto risulti realmente efficace per gli Anfibi, \u00e8 possibile consultare il seguenti testi* ANFIBIA &#8211; ORTI<\/strong><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][dsm_card_carousel slide_to_show=&#8221;1&#8243; autoplay=&#8221;off&#8221; infinite=&#8221;off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; background_color=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][dsm_card_carousel_child image=&#8221;https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Proteggereglianfibi-mitigazione-01.jpg&#8221; image_as_background=&#8221;off&#8221; button_url_new_window=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; body_font_size=&#8221;12px&#8221; body_line_height=&#8221;1.1em&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; parent_button=&#8221;off&#8221; parent_header_level=&#8221;h4&#8243;]<\/p>\n<p>Creazione di una pozza alternativa (&#8220;sostitutiva&#8221;) per evitare l\u2019attraversamento di una strada da parte di alcune popolazioni di Anfibi durante le migrazioni riproduttive. Pontassieve, Firenze (anno 1993). Progetto di Carlo Scoccianti<\/p>\n<p>[\/dsm_card_carousel_child][dsm_card_carousel_child image=&#8221;https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Proteggereglianfibi-mitigazione-02.jpg&#8221; image_as_background=&#8221;off&#8221; button_url_new_window=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; body_font_size=&#8221;12px&#8221; body_line_height=&#8221;1.1em&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; parent_button=&#8221;off&#8221; parent_header_level=&#8221;h4&#8243;]<\/p>\n<p>Creazione di una pozza alternativa (&#8220;sostitutiva&#8221;) per evitare l\u2019attraversamento di una strada da parte di alcune popolazioni di Anfibi durante le migrazioni riproduttive. Impruneta, Firenze (anno 1997). Progetto di Carlo Scoccianti<\/p>\n<p>[\/dsm_card_carousel_child][dsm_card_carousel_child image=&#8221;https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Proteggereglianfibi-mitigazione-03.jpg&#8221; image_as_background=&#8221;off&#8221; button_url_new_window=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; body_font_size=&#8221;12px&#8221; body_line_height=&#8221;1.1em&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; parent_button=&#8221;off&#8221; parent_header_level=&#8221;h4&#8243;]<\/p>\n<p>Barriere antiattraversamento poste in opera lungo la strada della &#8220;Base Geodetica&#8221; presso l\u2019Oasi WWF Orti Bottagone, Piombino, Livorno (anno 2005). Progetto di Carlo Scoccianti<\/p>\n<p>[\/dsm_card_carousel_child][dsm_card_carousel_child image=&#8221;https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Proteggereglianfibi-mitigazione-cartello01.jpg&#8221; image_as_background=&#8221;off&#8221; button_url_new_window=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; body_font_size=&#8221;12px&#8221; body_line_height=&#8221;1.1em&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; parent_button=&#8221;off&#8221; parent_header_level=&#8221;h4&#8243;]<\/p>\n<p>Cartello segnaletico presso un tratto di strada a rischio per le migrazioni degli Anfibi (&#8220;punto focale di attraversamento&#8221;). Pontassieve, Firenze (anno 1993)<\/p>\n<p>[\/dsm_card_carousel_child][dsm_card_carousel_child image=&#8221;https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Proteggereglianfibi-mitigazione-04.jpg&#8221; image_as_background=&#8221;off&#8221; button_url_new_window=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; body_font_size=&#8221;12px&#8221; body_line_height=&#8221;1.1em&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; parent_button=&#8221;off&#8221; parent_header_level=&#8221;h4&#8243;]<\/p>\n<p>Sottopasso per il passaggio delle migrazioni di Anfibi sotto ad una strada. Si notino le barriere antiattraversamento posizionate &#8220;ad invito&#8221; in corrispondenza dell\u2019imboccatura. <br \/>Strada della &#8220;Base Geodetica&#8221; presso l\u2019Oasi WWF Orti Bottagone, Piombino, Livorno (anno 2005). Progetto di Carlo Scoccianti<\/p>\n<p>[\/dsm_card_carousel_child][dsm_card_carousel_child image=&#8221;https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Proteggereglianfibi-mitigazione-05.jpg&#8221; image_as_background=&#8221;off&#8221; button_url_new_window=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; body_font_size=&#8221;12px&#8221; body_line_height=&#8221;1.1em&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; parent_button=&#8221;off&#8221; parent_header_level=&#8221;h4&#8243;]<\/p>\n<p>Sottopasso per il passaggio delle migrazioni di Anfibi sotto ad una strada (vista dall\u2019interno).<\/p>\n<p>[\/dsm_card_carousel_child][dsm_card_carousel_child image=&#8221;https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Proteggereglianfibi-mitigazione-cantiere-03.jpg&#8221; image_as_background=&#8221;off&#8221; button_url_new_window=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; body_font_size=&#8221;12px&#8221; body_line_height=&#8221;1.1em&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; parent_button=&#8221;off&#8221; parent_header_level=&#8221;h4&#8243;]<\/p>\n<p>Un secchio pieno di Anfibi durante un\u2019operazione di salvataggio manuale organizzata con i volontari presso un tratto stradale a rischio (&#8220;punto focale di attraversamento&#8221;).<\/p>\n<p>[\/dsm_card_carousel_child][\/dsm_card_carousel][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; max_width=&#8221;1280px&#8221; custom_margin=&#8221;0px||0px||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px||0px||false|false&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font=&#8221;||||||||&#8221; header_2_text_color=&#8221;#08885D&#8221; header_2_font_size=&#8221;27px&#8221; header_2_line_height=&#8221;1.3em&#8221; custom_margin=&#8221;||0px||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;||20px||false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h2 class=\"entry-title\" style=\"text-align: left;\">Gli interventi messi in atto dal WWF Toscana per la mitigazione dell&#8217;impatto del traffico veicolare sulle migrazioni degli Anfibi sono suddivisibili in due tipi:<\/h2>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_text_color=&#8221;rgba(0,0,0,0.64)&#8221; custom_margin=&#8221;||0px||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;||0px||false|false&#8221; border_width_bottom=&#8221;1px&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3 class=\"widget-title\"><strong>Salvataggio manuale<\/strong><\/h3>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;20px||30px||false|false&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il salvataggio manuale degli individui in migrazione \u00e8 l&#8217;operazione del WWF che in assoluto ha coinvolto negli anni e coinvolge tutt&#8217;ora il maggior numero di volontari dell&#8217;Associazione in Toscana. Fra le tante. questa azione di conservazione cos\u00ec &#8220;diretta&#8221; pu\u00f2 essere considerata addirittura l&#8217;occasione maggiore di scambio e conoscenza &#8220;su campo&#8221; fra nuovi volontari e attivisti di lunga data.<br \/>Per questa operazione infatti <strong>si trovano ogni anno ad operare sulle strade decine e decine di persone<\/strong>. Nel periodo febbraio-marzo, queste garantiscono la propria presenza almeno una volta ogni settimana, per 5-6 settimane; l&#8217;attivit\u00e0 si svolge la sera, dal momento del crepuscolo (che in questi mesi avviene intorno alle 17:30 &#8211; 18:30), e dura circa 3 ore, perch\u00e9 il grosso delle migrazioni &#8220;transita&#8221; proprio in queste prime ore notturne. Si tratta di un\u2019operazione di conservazione assolutamente &#8220;concreta&#8221;: <strong>in poche ore una persona pu\u00f2 riuscire a salvare con le sue mani anche decine e decine di individui dalla sicura morte sotto i veicoli<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Pi\u00f9 volontari siamo, pi\u00f9 animali possono essere salvati!<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati raccolti con queste azioni, sia riguardo alle specie e al numero di individui trasportati che alle caratteristiche dei luoghi, vengono inserite del grande archivio di dati dell&#8217;Associazione e servono poi per spingere le Amministrazioni competenti a realizzare interventi strutturali sulle stesse strade.<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni su questo tipo di attivit\u00e0 (orari precisi, luoghi di intervento, abbigliamento, etc.) contatta il numero 338 3994177.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_text_color=&#8221;rgba(0,0,0,0.64)&#8221; custom_margin=&#8221;||0px||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;||0px||false|false&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; border_width_bottom=&#8221;1px&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<h3 class=\"widget-title\"><strong>Realizzazione di opere strutturali<\/strong><\/h3>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;20px||||false|false&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono opere grazie alle quali viene modificata la struttura delle strade nei &#8220;punti focali di attraversamento&#8221; delle specie in modo da scongiurare il ripetersi annuale delle stragi degli individui in migrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #16885e; font-weight: 500;\">BARRIERE ANTIATTRAVERSAMENTO + STAGNI RIPRODUTTIVI SOSTITUTIVI<\/span><br \/><strong>In collaborazione con il Comune di Pontassieve (FI)<\/strong>: realizzazione 1993-1997 (specie principali di riferimento: <em>Triturus carnifex<\/em>; <em>Lissotriton vulgaris<\/em>; <em>Bufo bufo<\/em>; <em>Rana dalmatina<\/em>; <em>Pelophylax esculentus<\/em> e <em>Pelophylax lessonae<\/em>)<br \/><strong>In collaborazione con il Comune di Impruneta (FI)<\/strong>: realizzazione 1997 (specie principali di riferimento: <em>Triturus carnifex<\/em>; <em>Lissotriton vulgaris<\/em>; <em>Bufo bufo<\/em>; <em>Rana dalmatina<\/em>; <em>Pelophylax esculentus<\/em> e <em>Pelophylax lessonae<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #16885e; font-weight: 500;\">BARRIERE ANTIATTRAVERSAMENTO + VIADOTTO<br \/><\/span><span style=\"font-weight: 500;\"><strong>La grande strada di scorrimento detta &#8220;Della Vignarca&#8221;<\/strong> collegando <strong>Piombino<\/strong> con Follonica taglia in due l&#8217;<strong>Oasi WWF Orti-Bottagone<\/strong> costituita dalle ultime paludi che restano dell&#8217;antico Lago costiero di Piombino. L&#8217;alto traffico veicolare che vi circola ha costituito per anni la causa di morte non solo degli Anfibi ma anche di migliaia di individui appartenenti ad altre classi faunistiche. In occasione della necessit\u00e0 che emerse alla fine degli anni &#8217;90 di progettare alcuni importanti lavori di rifacimento della strada a cura della Provincia di Livorno, il WWF propose di modificare il tracciato e di farlo passare a nord dei due habitat palustri. Non essendo questa soluzione praticabile si decise di comune accordo fra gli Enti di prevedere nel tratto pi\u00f9 a rischio di attraversamento delle specie un intervento specifico finalizzato a ristabilire completamente la connessione ecologica fra le due aree precedentemente separate. <strong>L&#8217;intervento, unico al mondo nel suo genere<\/strong>, progettato in collaborazione fra WWF (nella persona del Dr. Carlo Scoccianti) e l&#8217;Ufficio tecnico della Provincia, fu realizzato nel 2003 ed <strong>\u00e8 consistito nel &#8220;rialzamento&#8221; di circa quattro metri della strada rispetto al piano di campagna con costruzione di un viadotto di 215 m, composto da\u00a0 9 campate<\/strong>. Lo spazio atto al passaggio delle specie, compreso fra il piano di campagna e la parte inferiore di ogni campata, \u00e8 di circa 1,6 m. Prima e dopo il tratto stradale sopraelevato sono inoltre state messe in opera alcune centinaia di metri di barriere antiattraversamento per fauna minore, allo scopo di convogliare opportunamente gli individui sotto il viadotto e aumentare dunque l&#8217;efficacia della nuova soluzione per un tratto ancora pi\u00f9 ampio.<\/span><span style=\"color: #16885e; font-weight: 500;\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #16885e; font-weight: 500;\">BARRIERE ANTIATTRAVERSAMENTO + SOTTOPASSI<\/span><br \/>Progetti esecutivi, entrambi in collaborazione con Settore Viabilit\u00e0 della Provincia di Firenze e quindi della Regione Toscana:<br \/><strong>Nel territorio comunale di Figline Valdarno (FI)<\/strong> nell&#8217;ambito della realizzazione della variante alla Strada Regionale 69 (specie principali di riferimento: <em>Bufo bufo<\/em>, <em>Rana dalmatina<\/em>, <em>Hyla intermedia<\/em>).<br \/><strong>Nel territorio comunale di Impruneta (FI)<\/strong> nell&#8217;ambito della realizzazione della variante della S.P.2 &#8220;Chiantigiana per Grassina&#8221; (specie principali di riferimento: <em>Bufo bufo<\/em>; <em>Rana dalmatina<\/em>; <em>Hyla intermedia<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #16885e; font-weight: 500;\">BARRIERE ANTIATTRAVERSAMENTO SUL CONFINE DI AREE PROTETTE<\/span><br \/>In alcuni casi le barriere antiattraversamento sono state posizionate sul confine di aree protette per evitare la dispersione degli individui in aree limitrofe a rischio:<br \/>In collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio (FI): presso l&#8217;<strong>Oasi WWF Stagni di Focognano<\/strong>, sul lato che fronteggia la Strada Provinciale 5 &#8220;Lucchese per Prato&#8221;. Anno di realizzazione: 2013. Specie principali di riferimento: <em>Triturus carnifex<\/em>; <em>Lissotriton vulgaris<\/em>; <em>Bufo viridis<\/em>; <em>Hyla intermedia<\/em>; <em>Pelophylax esculentus<\/em> e <em>Pelophylax lessonae<\/em>. In questo caso l&#8217;intervento \u00e8 finalizzato anche alla protezione del Riccio (<em>Erinaceus europaeus<\/em>) e di altre specie della piccola fauna terricola (Talpa, <em>Talpa europaea<\/em>; etc.).<br \/>In collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Firenze, presso Sesto Fiorentino (FI): presso l&#8217;<strong>Oasi WWF Area Erpetologica Protetta Val di Rose<\/strong>, sul lato che fronteggia a nord le strade e i parcheggi del Nuovo polo Scientifico Universitario. Anno di realizzazione: 2013. Specie principali di riferimento: <em>Triturus carnifex<\/em>; <em>Lissotriton vulgaris<\/em>; <em>Bufo viridis<\/em>; <em>Hyla intermedia<\/em>; <em>Pelophylax esculentus<\/em> e <em>Pelophylax lessonae<\/em>. In questo caso l&#8217;intervento \u00e8 finalizzato anche alla protezione del Riccio (<em>Erinaceus europaeus<\/em>) e di altre specie della piccola fauna terricola.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le soluzioni per mitigare l&#8217;impatto del traffico stradaleIl problema dovuto all&#8217;impatto del traffico veicolare sugli Anfibi \u00e8 tristemente noto da molti anni e riguarda in particolare il periodo riproduttivo delle specie. Anche se la morte a seguito dell\u2019investimento pu\u00f2 avvenire pressoch\u00e9 su ogni tratto di strada, vi sono determinati luoghi che sono interessati dalle migrazioni di massa. Presso queste zone si possono individuare i punti pi\u00f9 a rischio (&#8220;punti focali di attraversamento&#8221;) e quindi realizzare azioni e opere capaci di minimizzare l&#8217;impatto sulle popolazioni. Quella che segue \u00e8 una breve panoramica sulle possibilit\u00e0 di intervento in questi casi. 1) \u00c8 possibile\u00a0chiudere temporaneamente al traffico la strada a rischio durante le ore che vanno dall&#8217;imbrunire a circa la mezza notte, a seguito dell&#8217;emanazione di apposito provvedimento da parte dell&#8217;ufficio pubblico competente sul traffico. Questa iniziativa, che va decisa localmente in relazione al periodo di migrazione delle specie, in genere dura ogni anno per circa 20-30 giorni e si pu\u00f2 applicare pi\u00f9 facilmente nei casi ove esista una valida viabilit\u00e0 alternativa. In genere viene concesso il passo ai soli residenti che vengono adeguatamente informati in modo da prestare la massima attenzione agli individui in migrazione. 2) Se la chiusura non \u00e8 possibile, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"class_list":["post-26578","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26578"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26592,"href":"https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26578\/revisions\/26592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oasiwwfstagnidifocognano.it\/demo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}